Condizioni del buon viaggio

Le informazioni

Dolomiti Bus ha attivato il sistema di Bigliettazione Elettronica per gestire la complessa rete di vendita dei titoli di viaggio che offre la possibilità di conoscere in tempo reale l’andamento delle vendite dei titoli e di elaborare statistiche per ottenere indicatori precisi sulla mobilità e sul comportamento dei Clienti, oltre che monitorare il tasso di evasione. Al momento la novità riguarda solamente gli ABBONAMENTI (CARD UNICA VENETO).
Per maggiori informazioni si può consultare la pagina di Unica Veneto.

Documenti di viaggio

1. Prima di iniziare il viaggio il Cliente deve munirsi di un titolo di viaggio (abbonamento o biglietto) valido per la tratta da percorrere, da convalidare all’atto della salita a bordo, trasbordo incluso. Dopo la convalida, è opportuno verificare l’esattezza della timbratura (data e orario) e in caso di errore, avvertire immediatamente il conducente. Anche il biglietto è personale e non cedibile e deve essere conservato integro e riconoscibile per tutta la durata del viaggio.

2. L’abbonamento è caricato sulla Card UNICA VENETO. Al momento dell’acquisto, al Cliente viene rilasciata una ricevuta cartacea che deve essere opportunamente conservata, fino a nuove disposizioni da parte dell’Azienda. Il Cliente è tenuto a verificare l’esatta rispondenza dei dati e valori riportati sulla ricevuta in quanto non sono previsti rimborsi in caso di errori non subito evidenziati. Il titolo di viaggio inteso come tale (Card + ricevuta di acquisto), è strettamente personale e non cedibile e conferisce al titolare gli stessi diritti e doveri dell’utente munito di biglietto di corsa semplice.

3. E’ obbligo convalidare l’abbonamento ad ogni salita, trasbordo incluso, avvicinando la Card UNICA VENETO alle validatrici installate a bordo bus. Il cliente, senza l’abbonamento appresso, è tenuto a munirsi di biglietto ordinario.

4. Se richiesto, i titoli di viaggio (Card Unica Veneto e i biglietti) devono essere esibiti agli Agenti Accertatori (L.R. n. 25/98 art. 41 ai quali è conferita la qualifica di pubblico ufficiale  - art. 357 c.p.) per le opportune verifiche. In caso di riscontrata irregolarità, il passeggero è tenuto ad esibire i documenti di identificazione  agli Agenti Accertatori. Chiunque si rifiuti o rilasci dichiarazioni false è punito a norma degli artt. 651 e 496 C.P.

5. Il Cliente che venga trovato a bordo del mezzo sprovvisto di titolo di viaggio o titolo di viaggio irregolare o comunque con titolo di viaggio non rispondente al servizio usufruito è assoggettato al pagamento della sanzione amministrativa, nonché all’importo del biglietto di corsa semplice, tra il capolinea della linea effettuata dal mezzo e dove dichiara di scendere.

6. In caso di smarrimento, deterioramento, furto o malfunzionamento di Unica Veneto, è possibile ricevere un duplicato della propria Card al costo di 5 € rivolgendosi a una qualunque delle Agenzie Dolomiti Bus S.p.A. autorizzate al rilascio della Card Unica Veneto. In caso di malfunzionamento della Card, la sostituzione è gratuita.

7. In caso di necessità, il Cliente può acquistare dal conducente il biglietto di corsa semplice ad un prezzo maggiorato. La richiesta di acquisto deve essere fatta non appena si sale a bordo, fornendo al conducente l’esatto importo in contanti. ATTENZIONE: l’eventuale indisponibilità di biglietti o di resto non solleva il Cliente dall’obbligo di munirsi di regolare titolo di viaggio.
8. Il Cliente deve segnalare al conducente l’assenza o il guasto della validatrice/obliteratrice.

9. La tariffa del titolo di viaggio (biglietto e abbonamento) è calcolata in ragione del prezzo riferito alla fermata tariffabile precedente per la salita e successiva per la discesa. Il Capolinea interrompe la validità del biglietto.

10. I titoli di viaggio (abbonamento urbano, biglietto-fascia minima) offrono la possibilità di utilizzare indifferentemente i servizi urbano o extraurbano, per tratte e fermate coincidenti, limitatamente al percorso in comune fra i due servizi, con l’obbligo di nuova convalida nel caso di trasbordo da effettuarsi con la prima corsa utile.

Durante il viaggio

1. Tutte le fermate della rete servita sono a richiesta con esclusione dei capolinea.

2. La salita e la discesa dagli autobus devono avvenire esclusivamente in corrispondenza delle fermate autorizzate quando la vettura non è in movimento; l’eventuale attraversamento della sede stradale deve sempre avvenire attendendo nel golfo di fermata la ripartenza e l’allontanamento dell’autobus. E’ vietato nel modo più assoluto attraversare transitando davanti al mezzo.

3. Il Cliente deve segnalare per tempo al conducente l’intenzione di salire sull’autobus (con un cenno della mano) o scendere dall'autobus (azionando l’apposito pulsante di prenotazione, oppure tramite avviso verbale). Qualora questo non avvenga in tempo utile per fermare l’autobus in sicurezza, l’utente verrà fatto scendere alla fermata successiva. 

4. E’ vietato nel modo più assoluto usare impropriamente il segnale di richiesta di fermata (art. 340 C.P.) 

5. E’ vietato salire o scendere dall’autobus dalle porte diverse da quelle prescritte e indicate con apposita segnaletica, sostare sulle stesse ingombrando le entrate e uscite, ostruendo il passaggio ad altri utenti. 

6. Nei servizi adibiti anche al trasporto scolastico (materne ed elementari) è obbligatoria alla fermata la presenza dei genitori o personale delegato per curare il ritiro dei bambini; l’azienda declina ogni responsabilità sulla loro incolumità e sicurezza nel caso di incustodia alla fermata. 

7. Non è ammesso l’incarrozzamento sull’autobus qualora sia stato raggiunto il numero complessivo massimo di passeggeri previsto dalla carta di circolazione del veicolo (art. 169 c. 3-7 C.d.S.) 

8. Sono escluse ed allontanate dall’autobus le persone che si trovano in evidente stato di ubriachezza, indossino un abbigliamento sudicio, indecente e/o maleodorante, offendano la decenza e/o possano recare disturbo agli altri passeggeri.
 

Diritti e Doveri

Il Cliente ha diritto:

1. ad un trasporto regolare, tranquillo e sicuro.

2. al rispetto degli orari di partenza e di arrivo, compatibilmente con la situazione generale della viabilità.

3. Al riconoscimento del personale e della mansione svolta.

Il cliente ha il dovere di:

1. prendere posto in modo da non limitare la visibilità o la libertà di movimento del conducente (art. 169 c.4 C.d.S.).

2. non occupare più di un posto a sedere per ogni singola persona o simularne l’occupazione con qualsiasi bagaglio (art. 22 D.P.R. n. 753/80 - art. 610 C.P.)

3. agevolare le persone anziane o con ridotta capacità motoria, le donne in stato di gravidanza o con bambini appresso, i diversamente abili ai quali è riservata la precedenza nei posti a sedere o assegnati; cedere il posto ai mutilati ed invalidi civili (art. 27 L. n. 118/71).

4. utilizzare gli appositi sostegni per sorreggersi evitando i rischi dovuti ad improvvise fermate nel caso di viaggio in piedi. Qualora questo non succeda l’azienda declina ogni responsabilità per eventuali danni subiti.

5. non aprire i finestrini quando questo disturbi altri passeggeri, sporgersi o gettare oggetti fuori dall’autobus (art. 27 D.P.R. n. 753/80 - art. 674 C.P.).

6. non fumare (art. 28-30 D.P.R. n. 753/80 - L. 584/1975 e successive modifiche). L'astensione è richiesta anche per quanto riguarda l'utilizzo di c.d. sigarette/pipe elettroniche.

7. non bestemmiare, schiamazzare, cantare, suonare, diffondere suoni di qualsiasi genere a mezzo di apparecchi diversi, mendicare, usare un lessico poco consono tenendo un comportamento sconveniente o molesto tale da recare disagio e/o disturbo agli altri passeggeri.

8. non commettere atti vandalici: sporcare, insudiciare, manomettere o danneggiare gli autobus (art. 29 D.P.R. n. 753/80 - art. 635-639 C.P.), fermo restando l’obbligo del Cliente al risarcimento del danno.

9. non azionare i dispositivi di emergenza (apertura porte ecc.) o staccare i martelletti per la rottura dei vetri salvo i casi di grave e incombente pericolo (art. 26 D.P.R. n. 753/80)

10. non svolgere attività sull’autobus quali: pubblicità, commercio, vendita, distribuzione, affissione di stampe o altro salvo esclusiva preventiva autorizzazione (art. 30 D.P.R. n. 753/80).

11. non trasportare sugli autobus materiali maleodoranti, nocivi, infiammabili e/o pericolosi, oggetti e armi di qualsiasi natura che possano arrecare disturbo o danno a persone o cose (art. 17-18 D.P.R. n. 753/80).

12. non disturbare in qualsiasi modo il conducente (che come tale è tutelato dall’art. 336-594 del C.P.) durante la guida dell’autobus impedendo di fatto, l’esercizio delle sue funzioni (art. 659 C.P. - art. 17 D.P.R. n. 753/80). E’ possibile rivolgersi al conducente solamente per richiedere brevi informazioni.

13. non porre in essere azioni o reati che saranno oggetto di denuncia/querela da parte dell’azienda alle competenti autorità.

14. consegnare al conducente gli eventuali oggetti smarriti rinvenuti nell’autobus.

 

Oggetti rinvenuti

L’Azienda si attiene alle norme del Codice Civile (deposito presso il Comune) per gli oggetti smarriti rinvenuti a bordo del bus o nei locali aziendali aperti al pubblico. È possibile reperire informazioni a riguardo e, in alcuni casi ritirare gli oggetti, previa presentazione di un documento di identità, presso le Agenzie Dolomiti Bus di Agordo, Belluno, Calalzo e Feltre.
 

Le coincidenze e il trasbordo

Fatte salve le diverse disposizioni aziendali:

1.
sono garantite nel limite temporale di 5 cinque minuti di attesa, tra autobus ed autobus,

2. sono garantite nel limite temporale di 10 dieci minuti di attesa, tra autobus e treno,

3. sono garantite nel limite temporale di 30 trenta minuti di attesa, tra autobus e treno qualora sia l’ultima corsa della giornata con riferimento alla stazione ferroviaria di Calalzo.


Per quanto riguarda il trasbordo:

1. Nel servizio urbano di Belluno può avvenire una sola volta entro 60 minuti dalla prima convalida purché non sia effettuato sulla stessa linea (percorso) e sia indispensabile per raggiungere la località di destinazione.. 

2. Nel servizio extraurbano ed in quelli urbani di Auronzo, Pieve di Cadore e Feltre, è consentito su altra linea (percorso) utilizzando esclusivamente la prima corsa utile, purchè indispensabile per raggiungere la destinazione.

3. In caso di volontaria interruzione del viaggio il biglietto non può essere utilizzato, in nessun caso, per l’effettuazione del percorso residuo o per parte di esso. E' necessario che il Cliente acquisti un nuovo titolo.

4. Il diritto a viaggiare cessa al termine della tratta corrispondente al valore del titolo di viaggio e non sono ammesse fermate intermedie facoltative, fatte salve quelle effettuate per coincidenza e conseguente trasbordo.

 

Rimborsi

1. In caso di cancellazione o di ritardo - alla partenza dal capolinea o da una fermata - superiore a 60 minuti per i servizi di trasporto locale, o a 30 minuti per i servizi di trasporto pubblico svolti in ambito urbano, tranne che nei casi di calamità naturali, di scioperi e di altre emergenze imprevedibili, i passeggeri hanno diritto al rimborso del prezzo del biglietto da parte del vettore. Il rimborso è pari al costo completo del biglietto al prezzo a cui è stato acquistato. Per i titolari di abbonamento, il pagamento è pari alla quota giornaliera del costo completo dell'abbonamento, fermo restando il rispetto delle regole di convalida la cui dimostrazione è onere del passeggero. Il rimborso è corrisposto in denaro, a meno che il passeggero non accetti una diversa forma di pagamento.

2. Fermo quanto precede, Dolomiti Bus S.p.A. non assume responsabilità per le conseguenze derivanti da ritardi, interruzioni o mancate coincidenze dovuti a cause ad essa non imputabili (come scioperi, maltempo, guasti meccanici, traffico, condizioni di percorribilità delle strade, controlli da parte dell’Autorità, casi fortuiti e di forza maggiore) se impeditive della prestazione.

Bambini in Viaggio

I bambini fino al compimento dei quattro anni di età, accompagnati da persona adulta con regolare titolo di viaggio, sono trasportati gratuitamente.

 

Animali e Bagagli

1. E’ consentito il trasporto gratuito di un bagaglio a mano di dimensioni non superiori a 25X30X50 cm e di peso non superiore a 10 kg. o di piccoli animali domestici tenuti in braccio o rinchiusi in apposito contenitore, senza arrecare disturbo agli altri passeggeri. Sono esentati da tale disposizioni gli zaini e le cartelle che solitamente formano il corredo degli studenti. E’ ammesso il trasporto gratuito anche di una carrozzina o un passeggino per bambini. Il trasporto del passeggino è ammesso in vettura solo se chiuso e posizionato in modo tale da non pregiudicare la sicurezza per i trasportati e la fruizione del mezzo da parte di altri passeggeri. Il trasporto delle carrozzine con infante, non pieghevoli, è consentito solo nei bus attrezzati per disabili, se tale spazio non è da questi già occupato.

Sono inoltre trasportati gratuitamente: I cani guida per non vedenti, ammessi indipendentemente dalla taglia e purchè muniti di museruola, le carrozzine per disabili, uno strumento musicale.

2. Per ogni bagaglio o animale eccedente la franchigia (dimensione e peso) è dovuto il pagamento dell’apposito biglietto-bagaglio per ogni viaggio. Tale biglietto deve essere validato alla salita. E’ consentito trasportare: 

a. altri animali a condizione che non siano di grossa taglia, non prendano posto sui sedili, insudicino o deteriorino la vettura o rechino disturbo agli altri utenti. I cani devono sempre essere muniti di museruola e tenuti al guinzaglio;

b. né le cose né gli animali possono occupare posti a sedere;

Nell’eventualità che l’animale provochi in qualunque modo danno a persone o cose, il proprietario ne è responsabile ed è tenuto al risarcimento dello stesso.

In caso di notevole affollamento, per motivi di sicurezza dei passeggeri, il personale aziendale o gli agenti di forza pubblica potranno NON consentire il trasporto di animali (fatto salvo il caso di cani guida per non vedenti).

c. n. 2 bagagli di dimensioni massime 80x45x25; 

d. n. 1 bicicletta, sull’autobus attrezzato con apposito vano, previa richiesta al conducente al momento di salire a bordo. I bagagli al seguito devono essere depositati negli appositi vani o tenuti in posizione tale da non ostacolare il passaggio dei passeggeri e comunque non devono occupare posti a sedere.


3.  Dolomiti Bus S.p.A. è responsabile, sulla base delle norme applicabili, della perdita e delle avarie del bagaglio che le è stato consegnato chiuso entro il limite massimo di euro 6,20 per chilogrammo o della maggiore cifra risultante dalla dichiarazione di valore del passeggero ed accettata dal vettore. Nel caso di perdita o danneggiamento di attrezzature per la mobilità si rimanda a quanto previsto dall'art. 17, paragrafi 1 e 2, del Reg. (UE) 181/2011. Per i bagagli e gli oggetti non consegnati, Dolomiti Bus S.p.A. non è responsabile della perdita o delle avarie se non quando il passeggero provi che le stesse sono state determinate da causa imputabile al vettore stesso. Non è previsto alcun risarcimento od indennizzo automatico. Il passeggero, nell’ambito della normativa applicabile ed entro i limiti ivi precisati, avrà diritto al risarcimento dei soli danni che risultano provati. La perdita o le avarie devono essere fatte constatare, a pena di decadenza, al momento della riconsegna, se trattasi di perdita o di avarie apparenti, ovvero entro tre giorni, se trattasi di perdita o di avarie non apparenti.

Per ulteriori divieti o concessioni si rimanda ai pittogrammi esposti in vettura.

 

Cinture di sicurezza

Si rammenta l’obbligo per i passeggeri seduti di allacciare le cinture di sicurezza qualora l’autobus ne sia provvisto.

Disabili a Bordo

La LR n°19 del 30 luglio 1996 stabilisce delle agevolazioni tariffarie pari all'80% - 95% del solo abbonamento per il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano, a clienti appartenenti a fasce deboli. L'agevolazione vale per l'uso del trasporto pubblico nel territorio regionale del Veneto a fronte di una specifica Tessera rilasciata dall’ Ente Provincia. Essendo gli autobus omologati per un solo posto adibito al trasporto di carrozzine, qualora l’unico posto disponibile sia già occupato da un utente meno abile, non sarà possibile farne salire un altro. Considerando che non tutti autobus Dolomiti Bus sono dotati di pedana per il trasporto dei diversamente abili, non è possibile garantire che sul servizio ci sia giornalmente, allo stesso orario, un mezzo idoneo allo scopo. Si raccomanda pertanto agli interessati al trasporto di darne comunicazione, almeno 24 h. prima, telefonando all’ufficio movimento della sede  0437-217 226-227-242.

Segnalazioni

E’ possibile far pervenire le proprie segnalazioni all’ufficio URP della sede (0437-217111), via fax (04637-940522), posta elettronica (info@dolomitibus.it), utilizzando il modulo prestampato scaricabile da internet o disponibile presso le agenzie Dolomiti Bus di Agordo, Belluno, Calalzo e Feltre, tramite posta in forma libera indirizzandola alla sede via Col da Ren, 14 – 32100 Belluno.

 

PRIVACY

Dolomiti Bus S.p.A. tratta i dati personali nel rispetto delle normative vigenti. L’informativa sul trattamento dei dati personali è disponibile qui/sul sito www.dolomitibus.it

Documenti

Scarica i documenti relativi alle condizioni di viaggio:

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